Ecomuseo della Castagna

Ortignano Raggiolo (AR)

Via del Mulino, Raggiolo, Ortignano Raggiolo
Telefono

PERCHE' VISITARLO
Per riscoprire luoghi ed atmosfere della “civiltà del castagno” con la visita al centro di interpretazione, all’essiccatoio e al mulino ancora funzionanti. Per perdersi nelle strade di pietra del “paese dei corsi”, antico centro, abitato un tempo da costruttori di armi e pastori transumanti… oggi uno dei borghi più belli d’Italia.

L'ECOMUSEO
L'ecomuseo della Castagna di Raggiolo nasce dallo stretto legame tra le popolazioni della valle del Teggina e le peculiarità del paesaggio.
Infatti il castagno, grazie alle cure dell'uomo, è divenuto pianta domestica per eccellenza e risorsa indispensabile per l'alimentazione delle popolazioni casentinesi. In questo contesto ambientale, le popolazioni hanno da sempre valorizzato una specie particolare nota come “raggiolana”, dal luogo di provenienza, che si distingueva per la copiosità del frutto, piccolo e non di eccelsa qualità, ma una volta seccato e ridotto in farina, adatto ad una lunga conservazione.
Le attività umane legate alla coltura del castagno, costituiscono l'identità di Raggiolo, in quanto ne hanno determinato la vita, gli usi e i costumi. L'ecomuseo si propone come custode attivo di questi antichi saperi della gente di montagna, conservando e presentando la memoria collettiva di una comunità delimitata geograficamente.
L’Ecomuseo della castagna di Raggiolo si articola attraverso una serie di spazi, segni ed architetture diffuse nel territorio della Valle del Teggina, con particolare riferimento al borgo di Raggiolo.

Centro di interpretazione
E' il punto di riferimento dell’intero sistema. Attraverso strumenti di lavoro, modellini, pannelli e una sezione multimediale, è possibile ripercorrere un viaggio intorno alla “civiltà del castagno” ed acquisire strumenti ed informazioni per la visita al percorso. Lo spazio ospita un altro frammento prezioso dell’identità del paese: la Mappa della Comunità di Raggiolo realizzata con il contributo diretto degli abitanti.

La Sala dei Corsi
Nello stesso edificio, è il luogo di riferimento per le attività socio-culturali del paese.

Il Borgo di pietra
Dal centro di interpretazione, il percorso continua attraverso una serie di episodi, frutto di interventi di valorizzazione (il muro delle parole dimenticate, la stanza del tempo), effettuati nei diversi anni di vita dell’Ecomuseo. Una apposita pannellistica turistico-culturale, distribuita nel Borgo, consente al visitatore di effettuare alcuni approfondimenti sulla storia e le storie locali. Nel paese sono presenti anche un ristorante ed un albergo diffuso oltre ad un circolo ricreativo e ad una bottega, altri riferimenti importanti per la visita al paese.

Seccatoio del Cavallari
Ubicato all’uscita del paese e ancora oggi utilizzato per la seccatura delle castagne, in autunno diventa teatro di racconti e fiabe con le “veglie nel seccatoio”.

Mulino di Morino
L’opificio, oggetto di un intervento di recupero strutturale e funzionale, è stato riattivato ed è possibile assistere alle diverse fasi della molitura.
Dal Mulino, il “percorso della castagna” continua parallelo al torrente per risalire verso il paese attraverso il “sentiero della mercatella”.

Info e Utilità

Associazione “La brigata di Raggiolo” 339 7787490

Orari di apertura

Orari di apertura

Aprile/giugno: domeniche e festivi dalle 16 alle 18;
Luglio: sabato, domenica e festivi dalle 16 alle 19;
Agosto: sabato, domenica e festivi dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 19;
Settembre/Novembre: domeniche e festivi dalle 15 alle 17.

Altre aperture su richiesta

Eventi del Ecomuseo della Castagna

Documenti o Allegati:

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