Molin di Bucchio

Molin di Bucchio

Stia (Ar)
Telefono
Famiglia Bucchi 0575 582680; 338 1007610

PERCHE' VISITARLO
Per scoprire il primo mulino sull'Arno, un luogo dimenticato dal tempo in cui si respira storia e vita: i graffiti di Pietro (l'ultimo mugnaio del mulino), l'antica cucina lastricata, il fuoco sempre acceso come la passione dei proprietari nel custodire e tramandare questo mondo. Un'occasione per visitare il luogo dove perse la vita il primo partigiano in terra aretina e per conoscere i nuovi progetti per il futuro come il recupero del vicino allevamento di trote a cura di un gruppo di giovani.

L'ECOMUSEO
Molin di Bucchio è il primo mulino che s’incontra nel fiume Arno. Sin dal Medioevo questa zona è stata segnata dalla presenza di opifici idraulici controllati molto probabilmente dalla famiglia feudale dei conti Guidi. Oltre all’attività di molitura portata avanti per secoli dalla famiglia Bucchi, la località è stata anche sede di un’importante troticoltura. Il mulino ha funzionato regolarmente fino al 1955 e saltuariamente fino al 1960. L’ultimo mugnaio è stato Pietro Bucchi detto “Pietrone”.
Nel mulino sono presenti ancora tutte le attrezzature (pale orizzontali, tramogge, macine) Tutto il complesso architettonico (di particolare rilievo la cucina lastricata con il grande camino) risulta ancora conservato nelle sue caratteristiche originarie venendo così a costituire un luogo di particolare interesse storico-documentario.
Annualmente il mulino ospita iniziative di vario genere: spettacoli, attività per bambini, concerti e si presta molto bene quale luogo di sosta e di riferimento per escursioni.
La zona di Molin di Bucchio è stata teatro di particolari episodi legati alla guerra di resistenza, da segnalare la lapide al partigiano Pio Borri, primo partigiano caduto nella lotta di resistenza nel territorio aretino.

E' in corso il restauro per la rimessa in funzione dell'antica troticoltura. L'impianto nato a fine '800 e rimasto attivo fino agli '70, si compone di tre antiche vasche a monte del mulino, due di fine '800 e il bottaccio del mulino risalente al 1200, e sette vasche moderne. L'impianto, come il mulino, è di proprietà della famiglia Bucchi e attualmente oggetto del progetto Antica Aquacoltura Molin di Bucchio, nato dal sogno di Alessandro Volpone e Andrea Gambassini con l'intento di far rinascere l'antico mestiere dell'acquacoltura montana, unendo salvaguardia della biodiversità, sostenibilità ambientale, educazione e storia.

Info e Utilità

Famiglia Bucchi 0575582680 - 3381007610 Per ulteriori informazioni: www.molindibucchio.it

Orari di apertura

INFORMAZIONI E VISITE SU RICHIESTA:
Famiglia Bucchi
0575/582680 - 338.1007610

Eventi del Molin di Bucchio

Documenti o Allegati:

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